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| : attraversamentimultipli 2012 |
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 ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2012
teatro - danza - musica - performance - video
un progetto di Margine Operativo
6- 7 - 8 dicembre 2012 al Quadraro Roma
www.attraversamentimultipli.it
Attraversamenti Multipli è un festival creato da Margine Operativo che si interroga sulle relazioni tra linguaggi artistici contemporanei e il presente inserendo eventi in spazi urbani e in luoghi vitali della metropoli.
Attraversamenti Multipli 2012 ruota intorno a un serrato confronto tra l’arte e il proprio tempo, un dialogo declinato in sperimentazioni, estetiche e combinazioni inedite ma teso a creare delle crepe, aprire degli squarci nella convinzione che l’arte è un meraviglioso dispositivo che può costruire nuove visioni, creare cambiamenti, delineare risposte imprevedibili.
GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO
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Postato da spartaco il Domenica, 02 dicembre @ 21:13:47 CET (166 letture)(Leggi Tutto... | 13566 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
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 NO PROFIT A ROMA Progetti - desideri - spazi
Lunedì 26 novembre ore 18 GARAGEZERO via Treviri
Nella crisi del sistema economico e di welfare, concomitante all´emersione di nuovi ed urgenti bisogni sociali, il no profit ricopre un ruolo sempre più importante: nelle sue diverse componenti, infatti, ha la capacità di generare coesione sociale, sostenere la molteplicità delle attività e dei soggetti presenti sul territorio, supplire alla mancanza di servizi culturali, costruire progetti di innovazione sociale e formazione. Ma ha anche l´obiettivo dell'autodeterminazione, dell´autotutela e dell´autoreddito. Per contro, la riduzione di fondi pubblici destinati al terzo settore è costante ed erode la possibilità di sopravvivenza di molte associazioni e imprese sociali.Per invertire strada occorre ripensare il welfare, promuovere l'autogoverno, produrre una radicale trasformazione delle istituzioni esistenti cominciando da quelle locali, incentivare il microcredito,supportare la creazione di relazioni e luoghi che sperimentino forme condivise di organizzazione del lavoro e contrastino i fenomeni della precarizzazione delle vite attraverso la riappropriazione degli spazi pubblici, altrimenti destinati alla dismissione.
Intervengono: Sandro Medici presidente del x municipio, Fausto Bertinotti-alternative per il socialismo, Dario Mavilia- soccorso scolastico altramente, Cesario Pacioni – ass. naz. Banche Popolari, Alessandra Pulvirenti –psicoterapeuta, Paola Berbeglia –ass. crea, Radiosonar, Alessandro Luparelli csoa spartaco
Coordina Monica Pasquino –ass.scosse
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GARAGE ZERO ROMPE I SIGILLI AD ALEMANNO La mattina del 26 ottobre abbiamo trovato nastri e cartelli di fronte all´entrata di Garage Zero che ne vietavano l´accesso. Garage Zero nasce da un´occupazione il 27 Ottobre 2011 quando per la prima volta i sotterranei di via Treviri ospitarono una mostra di arte contemporanea dopo che per 46 anni lo spazio aveva avuto solo la funzione di discarica di rifiuti. In questo periodo l´autogestione ha fatto un miracolo al Quadraro, Garage Zero è stato meta di diverse iniziative coinvolgendo i writers più famosi a livello nazionale e dando spazio ad artisti legati all´arte più concettuale e contemporanea. Uno spazio multiforme in grado di accogliere oltre alle arti figurative anche presentazioni di libri, dibattiti e cataloghi in riferimento al mondo dell´arte, della cultura undergrund, del noir con un festival di genere e della memoria storica durante le celebrazioni dell´anniversario del rastrellamento al Quadraro del 44. Da luogo pericoloso ed abbandonato, GZ è oggi uno spazio attraversato da numerose attività e da tantissime persone provenienti anche da altre parti della città, punto di riferimento a Roma per l´arte contemporanea.  Un valore aggiunto, un elemento di qualità per tutto il quartiere considerato che all´interno del X Municipio non esiste nessuna galleria d´arte. Una boccata di ossigeno per i residenti di un Municipio che negli ultimi 5 anni ha visto tagliati dal Comune di Roma tutte le risorse destinate alle attività culturali. Niente più dell´arte e della cultura possono valorizzare un territorio e GZ in questo senso ha saputo fare molto con 11 eventi culturali in 12 mesi che hanno visto la partecipazione di oltre 1000 persone e la presenza di 22 artisti provenienti da diverse parti del mondo. Se ne sono accorti gli addetti alla stampa e tra le presenze più autorevoli ricordiamo Repubblica, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, il National Geografic, RAI 3 , RAI-ARTE, La 7 e Skay TV. A rendersene conto in questo anno di attività è stato anche il Sindaco Alemanno, allertato da qualche consigliere municipale del PdL che da tempo cerca con mezzi pretestuosi di chiudere un spazio scomodo a chi dell´ignoranza, come questi, ne fa la sua forza. Così il 26 ottobre, per "errore", una squadra mandata dal Comune di Roma ha chiuso la galleria nel tentativo di chiudere un altro luogo situato a pochi metri e fratello di GZ, il Rudere di via Sagunto. Di fatto anche il "Rudere" è stato recuperato al degrado dalla Consulta Ina Casa Quadraro, attraverso il lavoro dei volontari di quartiere, per farne un cinema teatro e un luogo di servizi per la cittadinanza. Chiuso ingiustamente nonostante fosse stato di recente assegnato formalmente e malgrado l´amministrazione regionale avesse cancellato i finanziamenti previsti per la sua riqualificazione. La reazione dei ragazzi e delle ragazze che da un anno animano GZ è stata immediata e, con la partecipazione del Presidente del Municipio Sandro Medici e di molte persone accorse dalla città come il Valle Occupato e il consigliere del Comune di Roma Andrea Alzetta, hanno rotto i sigilli. Il giorno seguente hanno aperto il portone svolgendo un iniziativa che ha visto la presentazione di un catalogo fotografico firmato Jessica Stuart, studiosa e appassionata di street artists proveniente direttamente dagli Stati Uniti al Quadraro, per ribadire chiaramente che luoghi come GZ devono essere difesi, valorizzati e non perseguitati.
Garage Zero
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Postato da spartaco il Martedì, 24 gennaio @ 15:11:48 CET (229 letture)(Leggi Tutto... | 488 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
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| : l'arte si fa ''posto'' al quadraro! |
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Giacevano da quasi mezzo secolo i garage di via Treviri, una vicoletto appena dietro largo Spartaco, nel quartiere Quadraro. Costruiti dall' INA Casa, furono poi di proprietà dello Iacp e quindi dell'Ater ma nessuno di questi enti pubblici riuscì mai a restituire questi ambienti al quartiere nè a sottrarli all'abbandono e all'incuria. Da quando furono realizzati non sono stati mai utilizzati correttamente. Negli anni hanno assunto funzionalità diverse da luogo di incontri per adolescenti, a deposito della refurtiva della mala vita locale. Poi furono dimora di migranti, poi discarica e infine un incendio sembrava aver messo fine definitivamente a quegli angusti locali 6 metri sotto terra. Dalle ceneri di quell'incendio alcuni ragazzi impegnati nella riqualificazione del quartiere ne hanno realizzato nel 2008 una palestra popolare attualmente funzionante e nella restante parte, da oggi, una galleria d'arte contemporanea, uno spazio per le esposizioni.
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Postato da spartaco il Domenica, 13 novembre @ 23:15:37 CET (241 letture)(Leggi Tutto... | 5233 bytes aggiuntivi | Voto: 0) |
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